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martedì 15 gennaio 2008

troppi video, Internet ci abbandonerà, sarà vero?


Secondo una ricerca nel 2010 internet rischia il collasso per l'enorme diffusione dei video sul banda larga.

Il quotidiano americano USA Today ha riportato il risultato di una ricerca da Nemertes Research, secondo la quale nel 2010 la banda larga rischia il collasso e questo tutto per colpa di YouTube e la dilagante diffuzione dei servizi video su banda larga. Fra due anni forse si ritornerà alla lentezza dei servizi dial up. Ma Nemertes fa sapere anche che l'unica soluzione sarebbe l'aumento degli investimenti da aprte degli operatori. Per questo i più maligni hanno ipotizzato che sia una ricerca ad hoc montata dai grandi operatori americani per avere aiuti dai legislatori che si occupano del settore. Intanto però di positivo c'è il lavoro avoro di sviluppo per il rinnovare delle tecnologia di trasmissione dei dati a pacchetto, e questo puà esserci utile!
Nell'articolo di Panorama il direttore network& systems Fastweb getta acqua sul fuoco.
Voi che ne pensate, allarme da non sottovalutare o bufala creata ad arte?

giovedì 3 gennaio 2008

Se il boss ti spia attraverso YouTube...

Oggi i capi aziendali raccolto referenze su Internet e YouTube diventa una finestra che si apre sulle nostre vite, luogo di convergenza fra il nostro lato professionale e privato. E la privacy?

Ti accorgi che i colloqui di lavoro entrano a far parte della tua vita quando diventano un argomento di conversazione fra amici, quando l'università giunge agli sgoccioli, inizi a sentire che tutto ti trascina nel mondo professionale e sei costretto ad esperienze che prima non avresti mai preso in considerazione. Una di queste è, per l'appunto, riuscire a piacere ad estranei e convincerli ad investire nelle tue capacità nell'arco fulmineo di una "chiacchierata". Questo strano incontro relazionale stupisce a tal punto che raccontare i propri colloqui di lavoro ai tuoi amici diventa quasi come raccontare una barzelletta. Esistono diverse tecniche di valutazione dei candidati e diverse prove a cui sottoporli e, tuttavia oggi, nel mondo sdoppiato della realtà reale e virtuale, gli esaminatori raccolgono informazioni sui potenziali assunti attraverso la rete, digitando i loro nomi su Google e su YouTube alla ricerca di materiale compromettente. Mi chiedo se alla fin fine sia affar loro: voglio dire, perchè mai non potrei essere il top manager più brillante della mia generazione ed al contempo amare travestirmi da cavaliere medievale, partecipare alla simulazioni dei tornei alla sagre di paese e pubblicare i miei duelli online? Quanto la mia società ha il diritto di ficcanasare nella mia vita privata? E quanto la mia vita privata potrebbe pregiudicare quella professionale?

D'altra parte le società hanno diritto di raccogliere informazioni sull'eventuale onestà e buonafede dei loro dipendenti: questo presuppone la ricerca online su di loro, volta, per esempio, ad assicurarsi che non ci siano loro video su YouTube che li ritragganno inneggianti a qualche ideologia distruttiva, pronti a compiere una strage.

domenica 30 dicembre 2007

Scaricare i video con la semplicità 2.0!


VDownleder: software per scaricare i video da TouTube, facile da utilizzare, non bisogna neanche installarlo!

E' finalmente uscito allo scoperto un nuovo software per scaricare video da YouTube, si chiama VDownloader; con questo programma è possibile scaricare video da tutte le più famose piattaforme dewl web 2.0, da Google Video a Metacafe, MySpace e DailyMotion. Finalmente potrete salvare i vostri video preferiti nel formato che preferite: AVI o MPG. Il software è veramente facile da utilizzare e non necessita neanche dell'installazione. E' possibile importare i video da scaricare attraverso l'inserimento dell'indirizzo url, scaricare un video non è più un impresa da esperti! Inoltre il programma dispone di un servizio di ricerca, un browser che permette di saltare da un sito all’altro, la possibilità di abilitare la ricerca a contenuti adatti agli adulti, un parental lock per la sicurezza. E se trovi il video che ti piace direttamente navigando dal browser interno al programma non dovrete ricercare neanche l'uirl ma semplicemente cliccare sul tasto Download Video.

Provateloè un'ottima risorsa, segnalata ovviamente da Maestroalberto, via RobinGood.

martedì 18 dicembre 2007

Beppe Grillo, asso pigliatutto

Natale, tempo di bilanci: un anno è finito e si apre la corsa ai sondaggi e alle ricerche di mercato che determineranno i "più" e i "meno"dell'anno. Tirare le somme è una legge antica come il mondo a cui anche Internet non può sfuggire e così Zeitegeist ha decretato che in Italia il più cliccato in assoluto è lui, il re dei buffoni e allo stesso tempo il re dei sapienti: Beppe Grillo.
Dietro di lui YouTube, Badoo, Inps, MySpace e Agenzia delle Entrate. Dimmi che clicchi e ti dirò chi sei e, a quanto pare, da questa analisi emerge che gli Italiani sono un popolo preoccupato ed afflitto dalle tasse e dai contributi, guardoni, comunicatori e desiderosi di raccontare al mondo i fatti propri. Ma, soprattutto, come l'adesione al blog di Grillo dimostra, sono un popolo oppresso dalle solite magagne politiche ed istituzionali, che esausto da questo regime di corruzione, di malfunzionamenti, di insoddisfazione sociale, guarda a chi osa alzare la testa e dire le cose come stanno come a un profeta, cercando nella satira e nella denuncia indegnata un po' di forza per andare avanti in quest'Italia allo sfascio.
www.beppegrillo.it