giovedì 17 gennaio 2008

Social Bookmarking (de.licio.us & vi.sualize.us)



il video spiega il funzionamento e l'utilità dei social bookmarking, i tag ti aiutano e favoriscono la condivisione di sapere!

Ancora una volta vi delizio con un video in plain english che spiega benissimo il funzionamento, ma soprattutto i vantaggi, del social bookmarks. Il video fà l'esempio di De.licio.us, il social bookmarking più famoso e imitato. Da poco è stato creato anche vi.sualize.us, un nuovo social media che unisce due concetti fino ad ora lontani: bookmarking sociale e contenuti visivi. Vi.sualize.us ha lo stesso funzionamento di de.licio.us spiegato nel video; attraverso queste nuove piattaforme la ricerca di immagini e link, quindi risorse web,quindi conoscenza, diventa sempre più facile, e tutto grazie alla mravigliosa invenzione dei TAG! Mi piacerebbe sapere la definizione semiotica di tag!

Gli amanti del download sono italiani


Downlovers è il sito da cui scaricare musica gratis. Ebbene, qual è la novità? Che il download è perfettamente legale. Riccardo Usuelli, direttore generale del progetto, racconta un'avventura tutta italiana

"Entro la fine del 2008 caricheremo i primi Mp3 senza Digital Right Management" assicura Riccardo Usuelli, direttore generale di Downlovers. Da quel momento in avanti il sogno di scaricare musica gratis e poterne usufruire come si vuole, il tutto alla luce della legalita, sarà realtà. Non è un sistema p2p, ma le canzoni potranno essere prelevate dal database di Downlovers. Il meccanismo è semplice: ci si iscrive, dopodichè, una volta partito il download della canzone scelta, nella finestra video al centro dello schermo compare uno spot pubblicitario da 30'' diretto a target mirati. Il modello di business prevede una divisione dei ricavi con le etichette discografiche che, a quanto pare, hanno accolto felicemente questa nuova proposta di commercio, basti pensare che già una trentina di loro, fra cui Warner e Sugar, hanno aderito a Downlovers.
Per ora su Internet Downlovers è ancora in versione Beta ed è a disposizione un catalogo di soli 30.000 brani riservati solo all'utenza italiana, tuttavia dal 14 febbraio debutterà come sito internazionale.
Il formato delle canzoni scaricabili è in Windows Media Audio e, per ora, con Drm con qualità 192 Kbps.

mercoledì 16 gennaio 2008

VIDEOGRAFIA on-demand con il cellulare


Non è un bersaglio per giocare a freccette ma un link ke ti consente di accedere a dei contenuti, basta fotografarlo con il cellulare.

Ho finalmente comprato il libro che vi avevo consigliato per Natale: Marketing non-convenzionale", arrivata a casa ho dato uno sguardo superficiale al libro e mi ha colpito una frase scritta in rosso sulla quarta di copertina: "Il libro è corredato di una nutrita videografia visualizzabile direttamente sugli schermi del cellulare". Al che incuriosita ho guardato tra le ultime pagine in cerca di una spiegaizione o di un link, (di quelli che iniziano con la m di mobile); invece mi sono imbattuta in una immagine che rappresentava uno strano bersaglio sotto il titolo Shot Code. Leggendo ho appreso che Shot-code è un codice a barra intelligente (quindi non un bersaglio!) che permette di collegarsi a internet senza digitare l'indirizzo url, ma basta fotografare il logo e ci si collega direttamente al sito. Ho pensato: fantastico! Ho provato subito a fotografarlo ma non è successo niente, così ho letto più attentamente le istruzioni, bisogna scaricare un software dal sito Shot Code e poi è possibile leggere qualsiasi shotcode. E' vero e funziona benissimo, mi sono accorta che questa nuova modalità di accesso ai contenuti è stata già utilizzato da Nike e Coca-Cola e ultimamente anche per pubblicizzare la Volkswagen Tiguan, uno dei primi brand in italia ad utilizzare una campagna mobile interattiva attraverso lo Shot code, una bella iniziativa di marketing non convenzionale che può avere a mio avviso molto successo. E' come accedere ai contenuti o ad approfondimenti on-demand e in qualsiasi posto.
Con il shotcode ideato per la campagna della Tiguan si può addirittura prenotare un test-drive, invece se applicato ad un libro, specialmente in copertina come per "Marketing non-comvenzionale", è possibile guardare i contenuti direttamente con il cellulare prima di acquistarlo, oppure puoi guadarti la videografia di un libro senza alzarti dal divano!
Guardate questo video e capirete meglio come funziona:


martedì 15 gennaio 2008

MacWorld Conference & Expo 2008


Oggi a San Francisco è partito il Mac World Expo 2008, l'annuale ciclo di conferenze dedicate al mondo Apple in cui Mr. Steve Jobs presenta i nuovi prodotti e le linee direttive dell'azienda. Ed è Apple mania

Oggi si è tenuto il keynote di Steve Jobs in cui si sono definiti i capisaldi della Apple per l'anno alle porte e, soprattutto, è stato presentato il nuovo laptop Apple MacBook Air. Sottile, anzi l'hardware più sottile mai visto fra i portatili, con una tecnologia multituch integrata nel trackpad, tanto che Jobs l'ha portato sul palco all'interno di una busta.
Fra le altre novità anche la Apple Tv, con nuova interfaccia utente, possibilità di preview e velocità supersonica di download e il Time Capsule, device per il backup completamente wireless.
Da stanotte sarà possibile vedere il filmato dell'evento sul sito ufficiale della Apple.

troppi video, Internet ci abbandonerà, sarà vero?


Secondo una ricerca nel 2010 internet rischia il collasso per l'enorme diffusione dei video sul banda larga.

Il quotidiano americano USA Today ha riportato il risultato di una ricerca da Nemertes Research, secondo la quale nel 2010 la banda larga rischia il collasso e questo tutto per colpa di YouTube e la dilagante diffuzione dei servizi video su banda larga. Fra due anni forse si ritornerà alla lentezza dei servizi dial up. Ma Nemertes fa sapere anche che l'unica soluzione sarebbe l'aumento degli investimenti da aprte degli operatori. Per questo i più maligni hanno ipotizzato che sia una ricerca ad hoc montata dai grandi operatori americani per avere aiuti dai legislatori che si occupano del settore. Intanto però di positivo c'è il lavoro avoro di sviluppo per il rinnovare delle tecnologia di trasmissione dei dati a pacchetto, e questo puà esserci utile!
Nell'articolo di Panorama il direttore network& systems Fastweb getta acqua sul fuoco.
Voi che ne pensate, allarme da non sottovalutare o bufala creata ad arte?

lunedì 14 gennaio 2008

Sbloccare il volume dell'IPod e altri racconti


Come sbloccare il volume dell'IPod. Voi giustamente vi chiederete cosa c'entra col web 2.0...assolutamente niente, se non a dimostrare che tutto quello che ti serve sapere, anche ciò che non pensavi potesse esistere, sta su Internet e lo trovi su un blog

Premetto di essere IPod dipendente, quindi questo post è assolutamente opportunistico. Testimonia tuttavia come effettivamente Internet sia un calderone di informazioni e che, navigandoci, talvolta ci si scontra con le istruzioni per ottenere ciò che hai sempre desiderato e che hai sempre però considerato una tua folle fantasia irrealizzabile.
Quante volte il frastuono della città mi ha impedito di godere a pieno dell'assolo di chitarra di Jimmy Page o delle urla strazianti di Patti Smith! Quante volte ho istintivamente disegnato cerchi a vuoto con il pollice sull'anello del mio apparecchio nel tentativo che si compisse un miracolo e che il volume, già al massimo, si alzasse anche solo di un decibel!
Spero che nessun otorino legga mai queste righe, tuttavia ascoltare a basso volume certi pezzi musicali è come rinunciare ad ascoltarli in toto. Surfando la rete ecco però che ciò che non credevo possibile si è realizzato. Su un blog di Blogosfere, Applemania, leggo: "Sbloccare il limite del volume dell'IPod". Meraviglioso, assolutamente meraviglioso. Questo non significa che digitando su Google "Come impedire che i ghiacciai dell'Artico si sciolgano" compaiano le istruzioni che ti indichino come fare, tuttavia dimostra che non bisogna mai avere paura di cercare di appagare le nostre piccole manie o esigenze per quanto bislacche siano e che provare, "giusto per vedere se esiste" non ha mai causato danno a nessuno. Solo, forse, alle nostre orecchie.

Se volete sapere come sbloccare il volume usate un programma freeware chiamato goPod.

domenica 13 gennaio 2008

Pillola di saggezza


Karen Stephenson è una antropologa della comunicazione specializzata nel social network business consultant e oggi mi ha regalato una bella verità su cui riflettere.

Curriculum di tutto rispetto quello della signora Stephenson: Phd in antropologia alla Harvard University, M.A. all'università dello Utah e B.A. in arte e chimica all'università di Austin. Senza tener conto che è considerata uno dei guru nello studio dei social network aziendali, con tanto di riconoscimenti e una serie di pubblicazioni da far impallidire qualsiasi altro teorico uomo contemporaneo. Per me Karen Stephenson è stata soprattutto una frase ad introduzione del libro sul community management che sto leggendo:
"I store my knowledge in my friends".
Ma com'è vero! Bisogna riscoprire due cose in noi: da un lato la capacità di ascoltare e di aprirsi agli altri, dall'altra l'umiltà di ammettere che gli altri se non ne sanno più di noi, comunque hanno una diversa visione del mondo e dei suoi fenomeni che vale la pena scoprire. Il risultato sarà nuova conoscenza, comprensione dell'altro, arricchimento personale o, nella peggiore delle ipotesi, l'esercizio delle nostre capacità di tolleranza e di sopportazione. Questa regola, come la stessa Stephenson afferma, è un assioma per raccogliere sapere attraverso la "raccolta" di amici.

Citizen journalism con Qik


Con Qik è finalmente possibile tasmettere live sul web dal proprio cellulare, si apre la strada al vero citizen journalism.

Qik è un nuovo servizio gratuito che permette a tutti di trasmettere video in diretta dal proprio telefonino. Requisiti indispensabili sono: un cellulare umts con fotocamera, un abbonamento flat a internet e un account su Quik, ed è possibile trasmettere in streaming dalla strada e da qualsiasi altro posto in cui ci si trovi. Una rivoluzione che facilita e apre la strada al vero e proprio Citizen Journalism, ognuno potrà filmare e commentare in diretta un evento e mandarlo on line. Quik infatti oltre a consentire lo straming video dal cellulare, permette agli spettatori di commentare in real time il video;i commenti arriveranno in tempo reale anche al reportr attraverso sms sul cellulare da cui sta trasmettendo. Con Quik è possibile anche aprire una pagina personale o comunque embeddare la diretta su blog o siti web personali o sempicemente avvisare la community attraverso Twitter inviando il link della video diretta. Una vera e propria rivoluzione e un consolidamento sempre più stretto tra il mondo on-line e quello off-line.
Se sei interessato e vuoi saperne di più sul funzionamento di questo magnifico strumento clicca qui.

fonte:Robin Good

sabato 12 gennaio 2008

Mark il BUZZAGENT Ikea


Mark, scrittore e regista newyorkese, ospitato per una settimana all'Ikea in cambio di una vera e propria campagna di marketing.


La bellezza del marketing moderno sta nel Wow effect, nella trasparenza e nella enorme forza virale dei nuovi media.
Mark Malkoff, scrittore e regista newyorkese, dovrà vivere per una settimana all'Ikea, giusto il tempo per la disinfestazione della sua casa reale. Non avendo trovato alcun posto dove andare, Mark ha pensato all'ikea; ognuno di noi, visitando l'enorme magazzino, ha sognato di provare tutti i divani e i letti che si sono, Mark lo ha fatto per noi. Ovviamente nulla è gratis per cui Mark pagherà il suo soggiorno facendo il buzzagent per il brand svedese. Niente di comlplicato, dovrà solo documentare tutto il suo soggorno attraverso il sito Marklivesinikea. Il sito è ovviamente stato preso d'assalto, innumerevoli gli utenti che seguono i video postati da mark. Oltre al sito Mark è presente su due social media più famosi :Myspace e Facebook, chiunque può diventare amico di Mark, in Facebook gli amici sono già 1.190.
"Ci troviamo di fronte ad un nuovo esperimento di marketing, a metà strada tra l’esperienziale e il buzz, Mark sarà l’untore all’interno della sua comunità, il nuovo ambasciatore della marca."
Non più advertising all'insegna della persuasione ma del coinvolgimento dell'utente, un marketing user-friendly che non può che suscitare approvazione.

fonte:bloguerrilla

Cerca fra i wikis con Wikia Search

Wikia sono comunità wiki che producono contenuti liberi con il software MediaWiki, ospitate gratuitamente da Wiki Inc. Puoi creare una nuova community o cercare nelle le wiki ciò che ti interessa

Chissà se Diderot e D'Alembert vedessero Wikia, cosa penserebbero. Forse verrebbero colti dalla sindrome di Stendhal come davanti a un'opera d'arte. Sì, perchè Wikia è un hosting service che vive di attività pubblicitaria e consente a curatori e lettori di siti wiki di operare gratuitamente. Un'enciclopedia mondiale enorme, divisa in altrettante enciclopedie.
Sul sito è possibile compiere ricerche trasversali sui vari Wiki presenti, divisi per categorie tematiche. Non esiste infatti solo Wikipedia, ma ci sono altre galassie di sapere meno estese e, in alcuni casi, più specializzate, gestite da veri e propri affidabili esperti. Inoltre è possibile editare i propri wikia iscrivendosi al sito.

venerdì 11 gennaio 2008

Quando il blog è reato politico


Jinyan, moglie di un famoso dissidente politico cinese, è stata condannata agli arresti domiciliari per avere pubblicato sul blog post contro il governo

E' agli arresti domiciliari Zeng Jinyan, moglie del dissidente Hu Jia che e' in prigione dal 27 dicembre. Da quando il marito è stato accusato di incitamento alla sovversione dei poteri dello Stato, la Jinyan ha aperto un blog in cui racconta le sue esperienze da perseguitata, divenendo molto popolare, tanto che il Time Magazine ne ha lodato il coraggio e il valore giornalistico.
Le autorità cinesi hanno tuttavia ritenuto che le parole della donna fossero troppo accusatorie nei confronti del governo e hanno deciso di relegarla agli arresti domiciliari.
La persecuzione è la sorte di molti dissidenti politici cinesi, che trovano nel web l'unico veicolo per comunicare il loro punto di vista. Molti di loro sono costretti all'espatrio e, dai Paesi Europei, specie dalla Francia, continuano la loro lotta verbale al potere attraverso i blog. Anche questo è connected world .

Fonte: Ansa



RSS e le news vengono da te!



Il video illustra in plain english cosa sono gli RSS e quale vantaggio offrono ponendosi come nuovo modo di comunicazione.

Vi propongo nuovamente un video in plain english che spiega in modo intuitivo ed efficace le potenzialità dell'RSS anche a chi non è pratico del web. Ritengo questi video molto interessanti per capire la reale utilità di una nuova tecnologia oltre ad avere il privilegio dei sottotitoli in tutte le lingue che vuoi, il sito dove si possono trovare questi video è dotSub.

Il video che vi propongo oggi sottolinea la rivoluzione della tecnologia RSS, grazie a questa novità l'utente non dovrà più andare quotidianamente a cercarsi le notizie più interessanti, ma dopo aver individuato i canali che preferisce, potrà avere gli aggiornamenti in real time nella sua home-page. Una soluzione molto efficace per sopravvivere e apprezzare l'iperinformazione del web. Per leggere gli RSS dovete inserire gli indirizzi su un Aggregatore di Rss, i più utilizzati sono FeedBurner e iGooogle; e' possibile anche ricevere le news via mail con RSSFWD.

Per tenervi aggionati sul questo blog attaverso i feed RSS cliccate qui.

giovedì 10 gennaio 2008

Teens multicanale


Teens multicanale: sono i giovani che preferiscono comunicare attraverso cellulare, messaggi digitali e social network


Uno studio del Pew Research Center sulle abitudini degli adolescenti negli USA ha evidenziato come i media sociali siano il centro della loro vita.Sette ragazzi su 10 pubblicano sul web: fotografie, post, commenti, video.

Emerge anche che chi fa parte di social newwork come Facebook, Myspace o Habbo ha maggiori interazioni via rete rispetto a chi non ne fa parte. Mentre le ragazze amano gestire blog-diario, i ragazzi preferiscono editare video e fotografie.
Il fatto più eclatante è però quello per cui queste nuove forme di interazioni vanno a modificare le relazioni con i media tradizionali. Il tempo trascorso davanti al computer è indubbiamente tempo sottratto agli altri media: televisione ma anche periodici cartacei. La generazione Y, quella compresa tra i 18 e i 30 anni, negli USA è però anche quella che sa unire comportamenti tradizionali alle nuove forme di comunicazione: gli utenti di Internet infatti sono assidui visitatori di biblioteche, più di quelli che non possono definirsi "heavy users" della rete. Nelle biblioteche sono infatti spesso disponibili connessioni ad Internet gratuite.

Miglior sito del 2007


Yahoo Italia premia i migliori siti del 2007, l'ennesima calssifica, ma che propone propone siti interessanti made in Italy!

Yahoo Italia propone la rivelazione del web 2007 , un concorso che intende rilevare i siti nati nel 2007 che hanno avuto maggio successo. Il concorso è diviso in 9 categorie: Cucina, Entateinement, design, educational, fashion, shopping, viaggi, strani e curiosi, no profit.
Mancano ancora 11 giorni per poter votare il sito migliore, alcuni sono blog "tradizionali", altri dei veri e proprie rilvelazioni 2.0.
Il team di Yahoo! Italia ha selezionato 45 siti “dal contenuto originale, divertente e curioso - spiegano - ma anche utili e interessanti per gli utenti”. Una delle caratteristiche di questa scelta è la bassa notorietà dei siti, tutti fenomeni di nicchia, in linea con la mentalità 2.0.
Tra i più curiosi in lizza c'è Myminutes, un sito in cui l'utente può comprare il suo minuto e immortalare sul web l'attimo più importante della propria vita, un vero e proprio calendario emozionale collettivo. Divertente è sicuramente Vota il prof, un social network su cui gli studenti universitari possono votare i prof o guardare la loro reputazione.Tra i selezionati c'è anche il blog Grazie Mamma che raccoglie vari esempi di iperprotettività e pasticci creati dalle mamme, e che è diventato anch eun libro di successo.
Una buona iniziativa per mettere in evidenza la creatività italiana e per curiosare tra le riorse della rete.

mercoledì 9 gennaio 2008

Hillary Clinton, nostra signora dei blogger

Hillary Clinton, nella sua corsa alla casa Bianca, decide di cercare il voto dell'elettorato giovanile aprendosi ai blogger e a Facebook

Dopo la vittoria nel New Hampshire, Hillary Clinton ha deciso che è ora di raccogliere voti presso il popolo dei giovani, che per troppo tempo ha ignorato e che sembra decisamente preferirgli Barak Obama. Aspirare al voto dei giovani significa necessariamente rivolgersi anche agli Internauti ed è per questo che la Clinton ha proposto di creare comunità di blogger in ogni agenzia governativa con il compito di di informare minuto per minuto e nei dettagli ogni cibernauta americano sulle attività dell’amministrazione. Che così sarà obbligata a render conto di tutto ai contribuenti.
Dopo aver a lungo snobbato Facebook, ha poi finalmente realizzato come questo network sia una vera e propria miniera di voti decidendo di aprire un link sul suo sito personale in cui gli utenti di Facebook possono rivolgerle domande. Peccato che il fondatore di Facebook, il 23enne Hughes, abbia dato le dimissioni dalla sua compagnia per unirsi allo staff di Obama.

RISORSE 2.0


G02Web2.0 una risorsa per trovare tutte le applicazioni 2.0, sempre aggiornato e ordinato in base ai tag.

Tutti conoscerete il sito Go2Web2.0 , uno strumento utile e divertente per chi vuole esplorare le inifinite applicazioni del web 2.0. Go2Web2.0 è costituito da una pagina in cui sono presenti tutti i siti che offrono strumenti 2.0, ovviamente raggruppati in base ai Tag, interessante è infatti la modalità di ricerca,che si può effettuare o attraverso una tagCloud oppure scrivendo direttamente la categoria a cui siamo interessati. C'è vermanete di tutto, dalle risorse per comunicare, a quelle per la fotografia e per la cucina. Curiosando ho trovato anche TALICIOUS un sito dove tutti coloro che si credono dei talenti possono registrarsi e mostrare e far votare le proprie creazioni; il sito è suddiviso in diverse categorie:arte, musica, video, fotografia, ecc.
Go2Web2.0 è già molto conosciuto tra i fun del 2.o ma è sicuramente sempre visitato perchè è possibile raggruppare la lista dei siti anche per date e scoprire qual'è lìultima novità. Oggi è stato aggiunto SPACE TIME un'aplicazione che ti permette di gestire le pagine del tuo browser in 3D.
Ve lo consilgio è molto divertente e interessante

martedì 8 gennaio 2008

Streaming è sharing


Lo streaming è una nuova forma di pirateria, più inattacabile del semplice peer-to-peer. Un esempio per tutti: TvLinks, oggi chiuso, è emblema della nuova frontiera dello sharing

La Motion Picture Association of America (Mpaa) dà la caccia ai pirati informatici dal 2005 e da lungo tempo combatte contro chi scarica file attraverso BitTorrent. Impegnata su questo fronte, ha tralasciato di indagare un nuovo modo per scambiarsi film e musica su Internet, lo streaming.
La logica dello streaming è molto semplice e si basa sulla velocità: mentre con il peer-to-peer bisogna andare su un sito di ricerca torrent, digitare il titolo, scegliere un file da scaricare e incrociare le dita sperando sia quello desiderato e che non ci vogliano tre giorni. Con i siti di streaming basta digitale il titolo richiesto e appariranno una serie di link che aprono altre pagine in cui, cliccando play, è possibile vedere subito il film cercato, verificandone la qualità.
Certo c'è sempre il rischio di link fasulli ma almeno non occorre installare programmi o rischiare di essere controllati dalle spie di BitTorrent.
TvLinks, finchè è stato attivo, utilizzava proprio questo metodo e per popolarità, nonostante fosse fra i meno citati siti di sharing, ha raggiunto il 160°posto, vicino al New York Times.
Chi combatte la pirateria dovrebbe capire che questa nuova modalità di download e di condivisione può essere sfruttata a vantaggio della collettività e non dovrebbe solo essere demonizzata. Per esempio Ncb e News Corp hanno creato Hulu, dove gli utenti possono vedere gratis intere trasmissioni televisive.

web 2.0 sempre più italiano

Secondo una ricerca Nielsen gli italiani sono sempre più presenti nel web 2.0, crescono gli utenti dei maggiori network sociali.

Nielsen Online ha divulgato i dati dello scenario Internet italiano, ripresi da Prima Comunicazione.
Nella ricerca viene confermata la tendenza al consumo sempre più attivo e numericamente in crescita dei servizi Web 2.0, anche in Italia quindi il desiderio di partecipazione e condivisione delle proprie esperienze sta radicandosi come normale attività tra gli utenti internet.
Sono aumentati notevolmente i frequentatori di blog (1navigatore su 5), aumentano i visitatori di YouTube che superano i 7 milioni, crescono gli utenti di Wikipedia del 59% in più, così come gli iscritti a Myspace.
Se siete interessati ai dati delle statistiche potete scaticare il file riepilogativo con i dati sull’andamento dei primi 10 Internet brand italiani.

fonte: Socialware

lunedì 7 gennaio 2008

WOMMA= VIRAL MARKETING + BUZZ


Presentazione interessante che spiega i meccanismi del Womma, word of mouth marketing e come questo dà avvio ai meccanismo del viral marketing e del buzz.

Womma- buzz- viral: queste "parole" sono sempre più diffuse, ma cosa significano veramente, quali sono i rapporti di forza che le legano, e sopratutto cosa centrano con l'adv e il brand?
Il WOMMA, acronimo di Word of Mouth Marketing, (letteralmente: programma di passaparola)
è la tecnica utilizzata dai markettari per dare avvio a meccansmi di Buzz e Viral marketing. Il VIRAL MARKETING è l'approccio di marketing che nasce da intenzione volontaria da parte dei promotori delle campagne e che, fondandosi sull'originalità dell'idea riesce a espandersi nella rete molto velocemente attraverso il passaparola e arrivando a generare Buzz, ovvero rumore attorno alla marca. Il BUZZ identifica infatti, il brusio che si viene a creare attorno al brand e che viene generato "in modo spontaneo" dai consumatori.
Guardate queste slide e capirete meglio la fondamentale importanza del passaparola e le potenzialità del nuovo marketing. Nelle slide si sottolinea la grande importanza che la raccomandazione nei comportamenti d'acquisto. Il passaparola diventa quindi comunicazione tra consumatori (C2C), effettuata attraverso strumenti tipici del web 2.0 come i social media e i blog.

Andiam, andiam, andiam al Barcamp!!!


Anche in Italia inizia a diffondersi la moda dei Barcamp, raduni di internauti, molto popolari negli Stati Uniti che diventano occasione di incontro fra bloggers, programmatori, appassionati di tecnologia ma anche curiosi e giornalisti.

Il Barcamp è una sorta di campeggio informale per fanatici di Internet e del mondo high-tech e, per il 2008, sono in programma già 10 eventi di questo tipo organizzati in tutta la penisola.Il calendario è consultabile sul sito http://www.barcampitalia.org/

domenica 6 gennaio 2008

What's WIKI?




Video che spiega in modo essenziale e semplice il funzionamento e la grande utilità di un wiki. Tutti conoscono Wikipedia ma pochi le potenzialità della piattaforma wiki.

"Wiki è un sito web (o comunque una collezione di documenti ipertestuali) che permette a ciascuno dei suoi utilizzatori di aggiungere contenuti, come in un forum, ma anche di modificare i contenuti esistenti inseriti da altri utilizzatori". Questa definizione è riportata dal wiki più famoso e più grande della rete che ormai tutti conoscono e utilizzano frequentemente: Wikipedia.
Considero il wiki uno strumento molto utile e che può essere utilizzato per molte e diverse attività, non solo per creare enciclopedie. Ma come di consueto si conosce più il risultato e il prodotto che il meccanismo che c'è dietro, tutti conosciamo wikipedia, ma ignoriamo come funziona o che anche noi potremmo costruire e utilizzare un wiki, in Italia siamo ancora molto lontani dalla sua diffusione, in America invece i wiki sono molto usati dagli insegnanti per gestire e condividere progetti con i propri alunni.
Ricordo che ci sono numerosi siti che ti consentono di creare un wiki con pochi clik, il più famoso è wikispaces, provatelo!
Di seguito troverete unvideo che spiega a cosa serve e come funziona un wiki, uno video molto essenziale e semplice per farlo capire anche alle nonne.

Le foto si scambiano su Picasa


Un altro software per condividere e gestire le immagini, a riprova del fatto che in rete si riversano i prodotti degli utenti e che la rete stessa diventa mezzo di scambio e archivio di conservazione dati collettivo

Picasa è un programmino di Google che, scaricabile gratuitamente, vi aiuterà a visualizzare, gestire, modificare e condividere le vostre immagini digitali sia su Internet che sul vostro pc.
Picasa:
1) fa una scansione del vostro hard disk e trova le foto presenti nel computer e le cataloga per data;
2) Organizza le tue foto in album e le rende facilmente rinominabili e spostabili di cartella in cartella;
3) contrassegna le tue foto preferite;

4) rende private le tue foto fornendo loro una password di accesso;

5)corregge le foto e le modifica con effetti grafici;

6) aggiunge titoli e descrizioni che rimangono associati alle immagini;

7) invia con sicurezza le immagini via posta elettronica;

8) ti permette di avere uno "spazio" su Internet di 2 Gb, in cui caricare le foto che desideri condividere, in modo tale che siano accessibili a tutti;
9) permette di stampare in formati standard o personalizzati ed inviare le copie di stampa digitali ai servizi di stampa online.