lunedì 31 dicembre 2007

Top vaporware!


Wired pubblica la classifica dei vaporware, prodotti tecnologici annunciati ma che non sono stati mai realizzati, dileguati nel vapore appunto!

Il 2007 sta finendo e come consueto a fine anno si fanno le classifiche dei migliori prodotti, dei mogliori blog, mille classifiche, dalle classiche alle più assurde; girovagando per la rete ne ho trovata una simpatica, stilata dalla agrande rivista Wired. Vaporware 2007 è infatti la classifica dei prodotti tecnologici di cui si è parlato ma nche non sono stati realizzati. Vaporware è infatti "un neologismo inglese appositamente coniato per identificare, con una buona dose di ironia, i prodotti tech strombazzati e mai arrivati". La classifica non è altro che una parodia di tutto ciò che si è misteriosamente dileguato come vapore: "il 2007 è denso di novità tecnologiche decantate e mai verificatesi. Qualcuna è semplicemente in ritardo, altre sono tormentoni ricorrenti a cui i più hanno smesso di credere". La top ten è occupata dal videogame Duke nukem forever, annunciato ma mai realizzato sin da 2001. Tra i primi dieci della classifica c'è il service pak di Windows Xp e il nuovo album dei Guns N'Roses che doveva essere pronto addisrittura nel 1994... sarà il 2008 l'anno giusto che vedrà finalmente materializzarsi tante promesse?


fonte: Corriere della sera

domenica 30 dicembre 2007

Scaricare i video con la semplicità 2.0!


VDownleder: software per scaricare i video da TouTube, facile da utilizzare, non bisogna neanche installarlo!

E' finalmente uscito allo scoperto un nuovo software per scaricare video da YouTube, si chiama VDownloader; con questo programma è possibile scaricare video da tutte le più famose piattaforme dewl web 2.0, da Google Video a Metacafe, MySpace e DailyMotion. Finalmente potrete salvare i vostri video preferiti nel formato che preferite: AVI o MPG. Il software è veramente facile da utilizzare e non necessita neanche dell'installazione. E' possibile importare i video da scaricare attraverso l'inserimento dell'indirizzo url, scaricare un video non è più un impresa da esperti! Inoltre il programma dispone di un servizio di ricerca, un browser che permette di saltare da un sito all’altro, la possibilità di abilitare la ricerca a contenuti adatti agli adulti, un parental lock per la sicurezza. E se trovi il video che ti piace direttamente navigando dal browser interno al programma non dovrete ricercare neanche l'uirl ma semplicemente cliccare sul tasto Download Video.

Provateloè un'ottima risorsa, segnalata ovviamente da Maestroalberto, via RobinGood.

giovedì 27 dicembre 2007

L'alternativa editoriale

Stavo sfogliando La Stampa quando la mia attenzione è caduta su una pubblicità che occupava l'intera pagina del quotidiano: Book On Demand - Stampa digitale di libri. Dal momento che Book on Demand è un servizio online, mi sono incuriosita e sono andata a visitare il sito della società che lo offre.
Phasar è la società che permette di stampare in digitale libri a bassa tiratura (da 50 a 100 copie) ma ad alta qualità e si rivolge in particolar modo alle associazioni culturali, alle università, agli editori, ai siti web letterari e agli scrittori e poeri in erba. E' possibile richiedere un preventivo compilando un modulo online.
Nel sito c'è poi un link a Phasar Edizioni: se sei uno scrittore c'è la possibilità che la casa editrice pubblichi e distribuisca il tuo libro. Phasar valuta il testo, corregge e impagina l'opera secondo le norme editoriali standard, realizza la copertina e stampa solo le copie che lo stesso scrittore richiederà. Il libro verrà inserito nel Catalogo On Line di Phasar in cui è possibile consultare i testi pubblicati dagli autori "on demand", leggerne la presentazione in formato digitale Pdf e, in caso di interesse, ordinare la copia cartacea.

Il web 2.0 è anche istruttivo!



Se avete bisogno di video-lezioni su qualsiasi argomento, potete trovare risorse molto utili su Neulio. Una piattaforma che raccoglie video educativi.

Neulio è strutturato molto bene e i video sono divisi in varie categorie. Ovviamente tutti possiamo caricare i nostri video.
Ci sono tante lezioni interessanti...andate a guardarli!


via Maestroalberto

martedì 25 dicembre 2007

The Queen wishes you a Merry Christmas!

Anche la regina Elisabetta d'Inghilterra sta al passo coi tempi e oggi, per il tradizionale discorso alla Nazione, preferisce alla televisione YouTube. Il filmato in cui la regina farà gli auguri di Buon Natale sarà visibile dalle ore 15.00 del 25 dicembre su YouTube; già da inizio giornata, tuttavia, sarà possibile vedere i precedenti messaggi su un canale speciale del sito: www.youtube.com/theroyalchannel.

Io non sono certo la regina Elisabetta, ad ogni modo, accettate i miei più sinceri auguri per un Natale pieno di serenità!

domenica 23 dicembre 2007

Digital Book


Di libri elettronici se ne parla dall'inizio del millennio. Oggi la Sony ne lancia un nuovo modello: l'E-book reader, che potrà contenere fino a 160 libri per un totale di 7.500 pagine.

Il nuovo digital book ha le dimensioni di un libro tascabile ed è facilmente aggiornabile, scaricando i nuovi testi. Dotato di caratteri molto nitidi, può essere personalizzato sulle esigenze di chi ama dedicarsi alla lettura a letto prima di addormentarsi. Dispone inoltre di un semplice sistema di archiviazione e organizzazione dei libri.


Che dire tuttavia di alcune questioni quali per esempio la difficoltà di lettura su monitor o la sensazione di leggere il libro cartaceo: assaporarne il profumo, l'esperienza tattile, il voltare pagina sono tutti elementi che appartengono esclusivamente al supporto cartaceo e che, con ogni probabilità, sono insostituibili.

Un libro sotto l'albero...























Per Natale vi consiglio di leggere questo libro molto interessante, in cui troverete tutto quello che volete sapere sulla nuova generazione del marketing, dal viral al tribale....

Maggiori info le trovate su Ninjamarketing

sabato 22 dicembre 2007

La lista nera

Chris Anderson, direttore di Wired, famoso magazine sulle nuove tecnologie, ha pubblicato su snipurl.com/Iv3vc l'elenco delle persone e delle aziende che fanno parte della sua lista nera di Outlook, dal momento che si era stufato di ricevere da loro posta indesiderata. Anderson seccato di ricevere ogni giorno più di 300 mail su argomenti poco interessanti o che non lo riguardavano ha deciso così di punire gli uffici stampa che lo assillanno o, per pigrizia, si rivolgono a lui che è il direttore della testata e non ai singoli redattori specializzati. Anderson è chiaro: "Se queste persone cominceranno a ricevere dello spam perchè il loro indirizzo è online, ben gli sta: l'effetto boomerang se lo sono voluti loro". I commenti ricevuti per il post con la lista nera sono già 300.

fonte: www.thelongtail.com

yakkometro

Quanti di voi hanno incontrato per strada un grosso animale peloso, che pesa circa 40 KG ed è denominato Yak??
Ma cosa sarà mai questo Yak?
Si dice che sia l’animale simbolo delle popolazioni tibetane, per loro fonte di nutrimento e vita. In realtà è il simbolo di un nuovo progetto solidale.
Piazza lo yak!” E’ infatti una campagna ideata per sostenere il progetto “La Lista dei Desideri” di Save the Children. Date un 'occhiata, potete anche voi piazzare uno yak e fare la vostra lista dei desideri. Una buona alternativa al solito regalo di Natale!

Piazza lo yak
Caricato da piazza-lo-yak

venerdì 21 dicembre 2007

Quanto valgono le tue relazioni sociali?

On-line é disponibile un tool che consente di misurare il valore economico delle relazioni sui network sociali più famosi; da Facebook e Myspace a Linkedin. E' possibile effettuare il test su my network value, provatelo! Tale strumento è in grado di stimare il valore delle conoscenze che ciascuno ha all'interno del web 2.0 e anche quanto questi media sociali possano condurre al buisiness futuro, vantaggio o pericolo?

A breve vi informerò sui miei risultati. del test..


fonte: Geekissimo

I dieci comandamenti del blog

Poichè ricoronno i 10 anni di vita del "blog", inteso come sorta di diario online, personale e interconnesso alla rete da link, mi piacerebbe ricordare il decalogo stilato da chi il weblog l'ha inventato Jorn Barger :

1-Un blog è un registro di tutti gli URL che volete salvare o condividere;

2-Dovete avere umiltà: può comprendere riflessioni private, ma se il loro numero è superiore ai link, allora peccate di presunzione;

3- Se cercate poche informazioni sull'argomento di cui volete scrivere, allora probabilmente troverete le stesse idee da qualche altra parte e meglio articolate;

4- Essere sinceri con voi stessi è molto più trendy che sopprimere un link solo perchè non è per niente trendy;

5 - Quando descrivi una pagina linkata, accertati di farlo adeguatamente in modo tale che i lettori riescano a ricordare la pagina descritta e che hanno visitato, senza constringerli a ritornarci;
6- Usate aggettivi che descrivano le vostre impressioni relativamente a una pagina visitata;

7 - Indicate sempre le fonti che vi hanno condotto a una pagina, in modo che i lettori possano ricostruire il vostro percorso;

8 - Attenzione ai formati sconosciuti, i cosiddetti "gotchas" e a non abusare dei link dando credito a quelli deboli;

9 -Prendete dei personaggi famosi e create un Google News Feed su di loro in modo da avere notizie sempre fresche su di loro cosicchè i fan possano seguire le azioni dei loro beniamini attraverso il vostro blog;

10 - ri-editate i vostri post preferiti, per riproporli a chi se li è persi.

Provare per credere!

giovedì 20 dicembre 2007

Dvb-H presto in Italia

La tv mobile cambia sistema di trasmissione e presto anche in Italia potrà avvalersi dello standard Dvb-H attraverso satellite.

Alcatel-Lucent 3 Italia e RAI hanno avviato i primi test: il nuovo sistema offrirà migliore integrazione con reti ibride satellitari e terrestri e una maggiore qualità di ricezione. La prima parte del test si concluderà a marzo e servirà a valutare le capacità del Dvb-H di sopportare un elevato numero di canali per la tv sul cellulare ad altà qualità, per un ampio pubblico, in varie condizioni di utilizzo.

What's blog?

Su Pandemia ho trovato questo filmato carinissomo che spiega in maniera estremamente semplice e intuitiva cosa sia un blog e soprattutto le potenzialità che il blog può avere.
"Il blog è la coda lunga dell'informazione"! Cosa ne pensate?


mercoledì 19 dicembre 2007

Blog impensabili...

Anche Ahmadinejad, presidente dell'Iran, uno dei Paesi più chiusi al mondo ,ha aprto il suo blog.
L'impressione paradossalemente positiva che si ha leggendo questo blog è la possibilità di lasciare commenti aperti, ognuno in teoria potrebbe controbattere.
In un paese dove è presente ancora la censura sui media tradizionali: giornali, tv, discorsi pubblici, fioriscono i blog. Monitorati anch'essi?
E' comunque degno di nota il fatto che il leader di un paese così chiuso e ostile alla libera opinione, crei un blog e segua la "moda" del momento.
Questo è un segnale che ci dimostra l'enorme potenza che si attribuisce ai blog e che i blog, in realtà, effettivamente hanno.

Dal blog anche gli auguri di Natale per tutti, in arabo, inglese e francese!





fonte: Hagakure

martedì 18 dicembre 2007

Beppe Grillo, asso pigliatutto

Natale, tempo di bilanci: un anno è finito e si apre la corsa ai sondaggi e alle ricerche di mercato che determineranno i "più" e i "meno"dell'anno. Tirare le somme è una legge antica come il mondo a cui anche Internet non può sfuggire e così Zeitegeist ha decretato che in Italia il più cliccato in assoluto è lui, il re dei buffoni e allo stesso tempo il re dei sapienti: Beppe Grillo.
Dietro di lui YouTube, Badoo, Inps, MySpace e Agenzia delle Entrate. Dimmi che clicchi e ti dirò chi sei e, a quanto pare, da questa analisi emerge che gli Italiani sono un popolo preoccupato ed afflitto dalle tasse e dai contributi, guardoni, comunicatori e desiderosi di raccontare al mondo i fatti propri. Ma, soprattutto, come l'adesione al blog di Grillo dimostra, sono un popolo oppresso dalle solite magagne politiche ed istituzionali, che esausto da questo regime di corruzione, di malfunzionamenti, di insoddisfazione sociale, guarda a chi osa alzare la testa e dire le cose come stanno come a un profeta, cercando nella satira e nella denuncia indegnata un po' di forza per andare avanti in quest'Italia allo sfascio.
www.beppegrillo.it

SpettAutore o semplice fruitore?

Nel web 2.0 non poteva mancare uan rivoluzione/trasformazione del medium per eccellenza: la nostra amata Televione!


"La tv passa da mass-dedium a personal-medium grazie alla riduzione dei vincoli sul palinsesto e modalità di fruizione. Tutti possono creare la propria tv on line e deciderne il palinseto". Oggi ciascuno può creare la propria televisione o guardare la televisione creata da utenti con interessi e gusti simili ai propri. Non siamo più condannati a guardare tutti quel determinato propgramma, a quella determinata ora, ma possiamo creare noi un canale o scegliere cosa e quando guardare tra una lista infinità di possibilità.
Il web 2.0 pullula di siti che ti consentono di creare la tua tv, i più famosi sono Mogulus a Ustream.
Per sapere quali dei due è il migliore lascio la parola a Robin Good.

"La tv non più qiuindi come medium monodirezionale, ma bidirezionale" poichè si aboliscono le barriere legate alla creazione di contenuti; tutti possono farlo, piena logica 2.0! Lo spettatore, da semplice fruitore e consumatore diventa "spettautore" e "consumAutore".
Se vi piacerebbe approfondire questo argomnto e cercare di comprendere questo scenarioc'è il libro che fa per voi: Oltrelatelevisione , è possibile visitate il blog di Giuseppe Riva, uno degli autori del libro, e il sito che è s ato creato appositamente per questa risorsa: Oltrelatelevisione.com dove puoi scaricare diettamente il libro in pdf, collaborare al wiki e scoprire il novità sulla televisione nel web 2.0 e sui telefonini ultima generazione.
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lunedì 17 dicembre 2007

trasparenza!

Get naked, questa la parola d'ordine delle nuove politiche che dovranno seguire le aziende che si affacciano ala web 2.0 o alla blogosfera. Lo hanno capito bene gli adetti ai lavori e le aziende che si sono lanciate sui blog. Il Web infatti presuppone e stimola la libertà dell'utente che può, e molto spesso fa, criticare aspramente le politiche o i prodotti di un'azienda, soprattutto se essa è poco trasparente.
In Wired la trasparenza viene indicata come la sola possibilità di sopravvivenza per chi vuole comunicare e vendere nel futuro prossimo. Diamo verità, otteniamo fiducia. Il web 2.0 è infatti costituito da persone e quindi bisogna utilizzare le dinamiche di relazioni che legano le persone e la "buona comunicazione". Il futuro del business è quindi sinonimo di trasparenza e onestà così come dovrebbero essere i rapporti umani....
Quella della trasparenza, non è solo una tendenza, ma una scelta strategica messa in atto da alcune aziende e che ha permesso ad alcune di sopravvivere, ad altre di ripensare la propria immagine.
Al centro di questi processi di trasparenza ci sono i media ovviamente, ma sembra essere il blog la vera killer app per il processo di apertura verso l’esterno.

Slide to share


Slideshare è il primo sito che raccoglie presentazioni sottoforma di slide e gratuitamente permette ai navigatori del web di consultarle ed usufruirne.
Il meccanismo alla base è quello che regola tutti i siti di condivisione di contenuti: sono gli stessi accounters che, caricando le loro presentazioni, vanno ad alimentare l’archivio. Le presentazioni possono essere “taggate”, inserite in blog o siti Internet, connesse ad altre presentazioni e commentate dagli utenti. Inoltre il contenuto di ogni presentazione è indicizzato dai motori di ricerca su Internet, per cui le stesse presentazioni possono comparire come risultato delle ricerche.
E’ un bel modo per condividere e diffondere le idee. Le varie slideshows sono anche catalogate in base ad alcuni parametri: le più viste, le più commentate, le più scaricate.
Da oggi slideshare.net ha anche un'opzione di segretezza per cui è possibile controllare cosa, come e dove condividere i propri lavori, mantenendo la condivisione privata e limitata ad alcuni contatti. In questo modo è possibile mandare presentazioni solo ad amici, colleghi o all’interno di Intranet.

domenica 16 dicembre 2007

la lista delle liste

Ho scovato in un blog molto interessante, la traduzione in italiano delle famose liste del blog americano Mashable (la lista delle liste). Uno strumento prezioso per chi vive di web 2.0. Mashable ha infatti messo a disposizone delle liste di links che elencano le migliori risorse reperibili in rete riguardo alcuni temi caldi del web. Dalle applicazioni per Wordpress, a quelle per Facebook e per FireFox, oer giovare on-line, per costruire blog e applicazioni per i cellulari, c'è di tutto.
La lista ini italiano la trovate sul blog di Maestroalberto che ringraziamo per questo contributo e traduzione, andate a vedere il post, può esservo molto utile!

La fantascienza è la fonte dell'innovazione


Il polacco Stanislaw Lem, famoso per il romanzo Solaris, filosofo ed inventore del concetto di nanotecnologia, pur essendo molto critico verso Internet e le tecnologie stesse affermava: "L'uomo può controllare solo quello che comprende e comprende solo quello che è in grado di esprimere a parole". Questa dichiarazione è emblematica di come lo sforzo immaginativo di alcuni autori in letteratura abbia prodotto visioni di ciò che si sarebbe realizzato in futuro nell'ambito del progresso umano. Il legame tra scienza e fantascienza infatti è più stretto di quanto si pensi: A. Clarke autore di 2001: Odissea nello spazio ha "inventato" il satellite geostazionario e l'ascensore spaziale. Nei romanzi di I. Asimov si anticipano interi settori scientifici come la robotica e la psicostoria, nonchè si hanno delle descrizioni assolutamente verosimili del futuro. R. Heinlein, scrittore di fantascienza e la moglie Ginny, entrambi ingegneri, progettarono le loro abitazioni secondo le leggi di una primitiva domotica.

Molti sono poi gli scienziati e gli informatici che si sono lasciati ispirare dai romanzi di fantascienza: V. Cerf, uno dei padri del protocollo TCP/IP è appassionato di libri fantasy, D. Shirley a capo del programma di esplorazione di Marte ricorda quanto amasse Ray Bradbury da giovane.

sabato 15 dicembre 2007

La guerra delle enciclopedie


Google dichiara a guerra a Wikipedia, la libera enciclopedia nata nel 2001 e gioca il suo asso: ecco che fra poco gli utenti di Internet potranno consultare anche KNOL. Knol, abbreviazione della parola "knowledge" sarà scritta da 750 mila collaboratori attivi, che avranno il compito di redigere migliaia di voci enciclopediche in 250 lingue diverse.
"Con Knol chi cerca una voce avrà la certezza della veridicità di ciò che sta leggendo" assicura Udi Manber, vicepresidente di Google.
Come quella di Wikipedia anche la logica di Knol è "generated user", per cui saranno gli stessi utenti, esperti di qualche argomento o disciplina, a completare l'enciclopedia che, Google vorrebbe, dovrebbe riuscire a coprire tutti i campi della conoscenza.
Dopo il testing il progetto sarà a disposizione di tutti: Google promette un sistema di ranking per indicizzare i contenuti e spronare chi scrive a non ingannare con informazioni false o fuorvianti. Inoltre si cercherà di creare una vera e propria community: i fruitori che entreranno a farne parte potranno lasciare commenti, formulare domande, aggiungere contenuti, dare una valutazione sulle singole voci.

venerdì 14 dicembre 2007

CiberLover...attenti !!!

Anche su internet valgono le raccomandazioni della mamma: "non parlare con gli sconosciuti e non accettare caramelle"...He si, arriva dalla Russia con furore un nuovo software denominato CyberLove. Tale software è in grado di sedurre gli utenti della chatline facendosi dare i loro dati sensibili, informazioni riservate e invitandoli a visitare siti e blog fasulli che a loro volta contengono altri malware. Il software riesce a gestire più di 10 conversazioni in mezz'ora ed è molto difficile distinguerlo da altri cuori solitari "reali" presenti nelle chatline. Quindi non rivelate vostre informazioni e indirizzi mail o non aprite allegati che vi mandano gli sconosciuti, dirtro si potrebbe nascondere un programma che vi spia. La cosa carina è che alla fine della conversazione il software ti invia un report che elenca tutto quello che è riuscito a rubare dalle persone con cui è entrato in contatto, fotografie comprese, ovviamente! Quindi fate attenzioni e gli amori trovateli fuori dalle chat...
Questa notizia ha comunque suscitato preoccupazione poichè la capèacità di questo software di mimare il comportamento umano potrebbe ispirare una nuova generazione di programmi maligni e portare una situazione di caos, non ci si potrà fidsdare di più nessuno...

giovedì 13 dicembre 2007

Il parola:la pubblicità più efficace...da sempre!


Video carino che spiega la storia del Marketing cirale e ci fa capire come npon è tanto lontano dal passaparola, ma si fonda su di esso... Siamo èproprio dei nani sulle spalle dei gigaanti e non sm,etteremo mai di uscare la "conoscenza"passata e applicarla al presnte e alla modernità o post-modernità...

L'utenza mista dei quotidiani

E’ un dato di fatto ormai riconosciuto l’emorragia di lettori che abbandonano le pagine cartacee dei giornali per volgersi al web nella loro ricerca quotidiana di informazione.
Il calo di quotidiani è inversamente proporzionale al numero di utenti che consultano la versione online delle testate. Quindi, per avere un’idea delle dimensioni dell’utenza, la Newspaper Association of America, che raccoglie gli editori USA, ha deciso di condurre delle rilevazioni che si basano sulla logica dell’integrazione multimediale. Perché infatti contare separatamente i lettori di giornali cartacei e quelli della versione elettronica, quando è la stessa testata a fornire i contenuti?
Le nuove rilevazioni tengono conto non solo delle copie distribuite ma anche dei contatti che ogni giorno le pagine web registrano. Salta così fuori che l’utenza mista del Washington Post raggiunge le 3,09 milioni di persone rispetto alle 635.087 copie vendute nelle edicole. Marco Pratellesi, vicedirettore di Corriere.it commenta i risultati: “Ciò non arresterà il declino della carta stampata, ma ha il merito di abbattere una barriera che appare anacronistica: il lettore è il lettore, indipendentemente dal mezzo che sceglie per informarsi”.

mercoledì 12 dicembre 2007

La fiction nella finzione di Second Life


E' di oggi la notizia per cui dal 20 dicembre gli abitanti di Second Life potranno sedersi davanti alla loro televisione virtuale e godere di SMS - Scegli metodi sicuri, la prima fiction di questo mondo parallelo. La regista è Robera Cirilli e la protagonista, Sara, è ovviamente un avatar. La fiction è stata interamente realizzata nel mondo virtuale Linden Lab, racconterà in 20 episodi la vita di un'adolescente e sarà ambientata in diverse location tra cui l'isola virtuale Milano Italia.

Google pensa come noi!

Google, il motore di ricerca più famoso al mondo sfrutta in realtà lo stesso modo di catalogare le informazioni del nostro cervello. Lo hanno dimostrato i ricercatori dell'università californiana di Berkeley con uno studio pubblicato dalla rivista Psychological Science.
L'autore dello studio Tom Griffiths, spiega che "la nostra memoria per le parole può essere rappresentata come una rete, in cui ogni nodo rappresenta una differente parola, ognuna connessa ad altri termini simili. Abbiamo voluto capire se la facilità con cui il cervello richiama le parole è simile al modo con cui i siti web vengono catalogati dall'algoritmo di Google, cioè dal numero di connessioni che portano a uno stesso sito".

Ecco svelato il segreto del motore di ricerca più famoso ed efficace della rete! Il cervello umano risulta ancora una volta imbattibile e da emulare...siamo ancora noi uomini i padroni del mondo ;-)

martedì 11 dicembre 2007

Il passaparola è la migliore forma di pubblicità


Il disorientamento nasce dalle eccessive possibilità di scelta. La soluzione? Affidarsi alla direttiva degli amici, fidandoci del loro consiglio e partendo dalle loro esperienze
Il sociologo e psicologo Barry Schwartz individua nell'eccesso di scelte uno dei più problematici aspetti della postmodernità. Come riuscire ad uscire dal dubbio quando dobbiamo scegliere e ci troviamo di fronte a una gamma pressoche infinita di opzioni? Semplice, basta fidarsi della parola degli altri. E qui nasce il secondo problema. Chi sono questi altri? Le aziende si fanno sentire con la pubblicità, le promozioni, le pubbliche relazioni. Ma secondo il sondaggio di eMarketer 64 milioni di Americani preferiscono fidarsi del consiglio di amici e parenti. E 25 milioni di persone anche di persone che conoscono online.
Sono stati studiati i comportamenti degli acquirenti su Amazon e si è scoperto che più della pubblicità valgono le segnalazioni che vengono dai consumatori stessi. Quando Amazon segnala che chi ha comprato un bene, ne ha poi acquistato un certo altro, il messaggio è particolarmente efficace. Le raccomandazioni che gli utenti si scambiano nei network sociali sono fondamentali.

Guerrilla marketing

Guardate qesto video e capirete che cosa è veramente la guerrilla marketing, e se non siete soddidfatti e volete anche la teoria potete leggere l'intervista delsuo inventore ...

lunedì 10 dicembre 2007

La Pubblicità sbarca sui social network

La pubblicità sbarca ufficialmente sui social network, parola di Jim Stengel, il marketing manager più potente del mondo alla guida del colosso Procter & Gamble. notizia fresca fresc: la P& G si è accorta del fermento attorno ai network sociali, ha fiutato le tante possibilità che il web 2.0 mette a disposizione, si è accorta che i ragazzi passano più tempo su internet che su qualsiasi altro media, e ha quindi annunciato che investirà molto su qiesta nuova pubblicità a discapito dei cari vecchi spot, solo per i vecchi della tv...
Si apre una nuova era per l'Adv...ma ci sono dei grossi rischi e bisogna fare più che mai delle startegie pensate, le logiche sono totalmente diverse da quelle televisive, internet è nato libero e in esso l'utente ha grossa libertà oltre che potere, non è il fruitore passivo dello spot televisivo,gli internettari potranno aiutare un brand ma anche "uddicerlo" con critiche aspre...Nella pubblicità web 2.0 si deve stare molto attenti al feedback, anzi qualsiasi comunicazione deve partire da questo, dalle conseguenze e azioni che una pubblicità (video virali, post, ecc...) può provocare; sta nelle conseguenze la riuscita o meno di una campagna. Ricordatelo pubblicitari se usate le cecchie loogiche o pensate di bombardarci potete scatenare del boomerang!

La sicurezza prima di tutto


La protezione dei dati sensibili è un'esigenza sempre più sentita dalle aziende che utilizzano la rete come veicolo di informazioni. Per questo stanno nascendo società-watchdog che offrono un servizio di vigilanza sui dati

Uno dei problemi più scottanti che riguardano Internet è quello che interessa la sicurezza dei dati che viaggiano in rete. Se poi si tratta di informazioni aziendali o che vengono trasmesse nelle LAN di imprese, la segretezza diventa necessità. Intelligence Focus è nata nel 2004 come piccola società torinese esperta in prodotti non convenzionali per la protezione dei dati sensibili sul Web e nelle Intranet e oggi vanta uffici in tutta Europa e negli USA. I software messi a punto sono Community Watchdog e Digiprobe e si basano su una tecnologia che analizza i contenuti strutturati e non strutturati che transitano in una rete e ne individuano le parti "inappropriate" per i fruitori o le policy aziendali.
Watchdog è utilizzato per sondare i contenuti delle grandi community come MySpace o Second Life ed eliminare quelli che violano le leggi, la privacy o i criteri stabiliti e i codici etici della stessa community.
Digiprobe analizza i testi scambiati via rete e quindi rileva eventuali furti di contenuti o violazione dei dati personali.
Intelligence Focus, a partire da queste due applicazioni, ha poi sviluppato Domodomain, che profila i visitatori web per fornire al marketing aziendale preziose informazioni per delineare le caratteristiche dei possibili consumatori. Domodomain offre informazioni che, per esempio, Google Analytics non riesce ad avere: la ragione sociale di tipo business o l'analisi testuale delle pagine navigate per capire i prodotti e i servizi che destano maggiore interesse.

domenica 9 dicembre 2007

Per questo Natale regali Virtuali!

Forse si sta un pò esagerando...le ultime mode annunnciano l'arrivo del regalo virtuale, ovviamente al tuo avatar... su Second life (o qualsiasi altro modno virtuale, da Habbo a Stardoll), c'è infatti una corsa ai negozi virtuali, o meglio virtual gift shop, e con pochi Linden Dollars, moneta usata nel mondo Virtuale, puoi comprare un capo firmato per il tuo avatar, o anche oggetti di arredamento, per la casa virtuale ovviamente. Ma dove siamo arrivati?
E se il mondo virtuale nonfa per te, niente paura, potrai acquistare su internet un bacio o un tramonto da regalare a chi vuoi, sono tanti i siti americani, ma anche italiani, che forniscono questo "servizio", ma davvero conta solo un pensiero, anche se virtuale? Voi sareste felice di ricevere solo un regalo virtuale, magari una scatola di cioccolatini, solo da guardre ovviamente!

Eh, quando c'era il Commodore 64...




Il mitico Commodore 64 compie 25 anni ed rimane ancora il computer più venduto nella storia dell'informatica.

Io, purtroppo, sono troppo giovane per potermi considerare parte della generazione C64, tuttavia non ringrazierò mai abbastanza mio cugino che un giorno, all'inizio degli anni '90, si presentò a casa mia con una macchina di colore beige, uno schermo e un lettore floppy disk e me la lasciò in eredità con circa un centinaio di giochi. Per lui era tempo di sperimentare nuovi hardware, per me era tempo di scoprire l’emozione dei videogiochi.
Con 17 milioni di vendite dal 1982 ai giorni nostri, il Commodore entra nel mito con giochi come Pac man e Mario Bros. e, ancora oggi, sono milioni i nostalgici che comprano esemplari e periferiche perfettamente funzionanti o si scambiano consigli su siti come Commodore 64-Italia, C64 o Ready64.
Le celebrazioni ufficiali per l'anniversario si terranno lunedì prossimo al museo di storia del Computer di di Mountain View, in California. Alla cerimonia parteciperà anche il padre della macchina, Jack Tramiel.

sabato 8 dicembre 2007

Tra Britney e l'ecologia...


Nel 2007 sono stati la morbosa curiosità per la vita di eccessi di Britney Spears e i timori per la distruzione del nostro pianeta gli stimoli che ci hanno guidano nel web surfing

I 2 temi più cliccati del 2007? Non potevano che essere più lontani possibile fra di loro: Britney Spears da un lato, con le sue crisi, le entrate e le uscite dai centri di riabilitazione, le avventure saffiche, il tentativo di rientrare nel circuito discografico e dall'altra parte l'effetto serra che invece rivela un interesse collettivo verso il problema ecologico, il temuto surriscaldamento globale, gli sconvolgimenti naturali, le catastrofi, l'incertezza per il futuro. Il risultato è metafora dell'ambivalenza tipica di ogni animo umano: il serio e il faceto, l'impegno e la preoccupazione e lo svago e il piacere del pettegolezzo (andiamo, non mi dite che cercate notizie su Britney solo perchè siete preoccupati per lei!).
Tra gli argomenti più cercati in rete però anche la guerra in Iraq, i giocattoli pericolosi, l'energia solare, il reciclaggio e l'attività di Al Gore paladino della causa ambientalista.

venerdì 7 dicembre 2007

INTERNET vs. TV: uno a zero


L'editoriale dell'edizione di ieri della Stampa è dedicata ad una notizia che testimonia un cambiamento in corso nel rapporto fra media e giovani: il tempo passato online dai ragazzi europei di età compresa fra i 14 e i 24 anni ha superato quello trascorso davanti alla televisione

I ragazzi italiani infatti sono i campioni di questo sorpasso e guidano la classifica con 13, ore alla settimana contro una media di 11,9. Internet sta decisamente cambiando le abitudini della gente: l'83% degli intervistati confessa che non potrebbe vivere senza connessione e un Europeo su tre ritiene indispensabile il sistema e-mail.
La Internet generation non accetta più la passività di fruizione che la televisione impone, tanto più che l'offerta televisiva si sta rivelando sempre più scadente e quindi deludente. Ad essere in crisi però non è la Tv in sè ma i programmi televisivi: il mezzo infatti vive una splendida fioritura sul web in cui la tv viene declinata in forme tematiche, per rispondere alle esigenze delle nicchie (per il teorema della long tail).

Altro dato sorprendente è che c'è stato un incremento del 12% fra gli utenti di Internet fra le persone anziane. Pensionati con molto tempo libero che possono investire nel surfare la rete per informarsi e comunicare attraverso chat, invece di vegetare davanti alla televisione.

Parodia al fenomeno del web 2.0

Un video divertene e ironico su quello che sta succedendo attorno al web 2.0; Anche se non è tutta parodia, è vero che i nuovi manager sono al di sotto dei trent'anno e facebook vale quasi quanto la Ford...bisogna crederci e magari rifletterci su... buona visione!

giovedì 6 dicembre 2007

Fastweb diventa mobile


Fastweb compie il grande passo che tutti, nel settore delle telecomunicazioni, si aspettavano da tempo: oggi ha firmato con 3 Italia (Gruppo Hutchinson Whampoa) un accordo di operatore mobile virtuale

Ciò significa che dalla seconda metà del 2008 Fastweb potrà offrire ai suoi clienti anche dei servizi di telefonia mobile. Sarà lo stesso Fastweb a definire e sviluppare i servizi integrando la piattaforma di rete mobile alla sua rete a banda larga.

Parlando di Fastweb mi sono da sempre interrogata sulla mia situazione personale: io ne sono una cliente obbligata, dal momento che dove vivo io non c'è copertura da parte di nessun altro operatore (ad esempio Tiscali o Alice). Voi penserete che abiti qualche landa desolata della steppa artica o qualche palude fiabesca dimenticata da Dio e dagli uomini e quindi, perchè no, anche dagli operatori telefonici. Io abito all'interno della Zona 1 di Milano, per intenderci, il centro storico. In questo momento mi sovviene solo una possibile spiegazione, ma non mi permetterei mai di parlare di eventuali, nascosti accordi monopolistici.



Regali 2.0

Le applicazioni di facebook ormai sono diventate 10065, ce ne sono di tutti
i tipi e potremmo tranquillamente affermare che sono l'anima di facebook, il motore che lo tiene in vita.
Facebook da la possibilità a tutti gli utenti e programmatori di creare e aggiungere qualsiasi tipo di applicazione, dal wall post, un muro per lasciare i messaggi, ai name-analizer, i biscotti della fortuna e così via...
Natale si avvicina e nascono nuove applicazioni per l'occasione; è possibile infatti mettere un albero di natale nella propria pagina, scegliere le decorazioni e la canzoncina preferita, c'è il conto alla rovescia, ma la cosa più bella e per quacuno "sfruttabile" è la possibilità di scegliere e mettere sotto l'albero i regali di natale. Una semplice bacheca dove sceglere tanti bei regali dai cellulari ai pupazzetti di peliche alle scatole di cioccolatini, ognuno ovviamente con il proprio brand e la possibilità di acuistarlia nche realmente , direttamente da Amazon, questa è pubblicità soft, fa nascere il desiderio e la stima per gli oggetti più cool...




mercoledì 5 dicembre 2007

Blogosfere: un'alternativa alla classica informazione


Una galassia di blog tematici, una rete di nodi informativi, un crogiolo di visioni critiche del mondo, delle voci che esprimono opinioni e ne chiedono di ritorno. Ecco il progetto di blogosfere

Blogosfere è un progetto editoriale, fondato da Marco Montemagno e Marco Antonio Masieri nel 2005, che ha come scopo quello di offrire un'attendibile alternativa ai canali di informativi web classici, come i siti delle testate giornalistiche: è un network di 150 blog professionali, gestiti da giornalisti ed esperti e divisi in settori tematici.
Un pentolone in cui ribollono notizie, commenti, riflessioni su argomenti generalisti e di nicchia, questi ultimi generalmente trascurati dai media istituzionali.
La redazione di blogosfere seleziona attentamente i suoi blogger, fra cui compaiono anche giovani talentuosi, e mette loro a disposizione la piattaforma editing, la promozione dei contenuti, fonti da cui trarre informazioni e partnership pubblicitarie.
Se hai un blog tematico ed aspiri a collaborare a Blogosfere puoi inviare il C.V. alla redazione!

Social Media




Ho trovato questa bella presentazione che spiega brevemente cosa sono e dove ci porteranno i social media e il marketing ad esso associato. cosa ne dite Evolution o Revolution?

SlideShare Link

martedì 4 dicembre 2007

a proposito di Musica... 2.0

Un'altra piattafroma consigliata per chi ama la musica è Last.fm, interessante perchè tiene traccia di ciò che ascolti, registra le tue preferenze, ti consiglia la musica che ami e ti da la possibilità di creare la tua radio.
Last.fm è infatti in grado di analizzare in maniera automatica quello che si ascolta e di proporre servizi a partire da essa. (si va verso il web semantico!)
Con last.fm non si ascolta solo musica ma è possibile anche scoprire artisti simili a quelli ascoltati, trovare persone che condividono gusti musicali simili e inserire la propria classifica nel sito o blog personale.
Anche su questa piattaforma quindi c'è l'utente al centro,
una delle funzioni più recenti di Last.fm è quella dei consigli personali. Gli utenti infatti possono consigliare della musica e scrivere delle recensioni. Nei profili degli utenti viene visualizzato anche un “gustometro” che esprime il loro grado di compatibilità con il visitatore.

Provatelo, è un esperto di musica e ti da proprio dei bei consigli facendoti scoprire nuovi artisti e canzoni!

Web Juke-box


Un interessante sito in cui è possibile ascoltare le canzoni che più ci piacciono alla velocità di un clic. Dalla Francia con amour

RadioBlogClub è un infinito juke box: cerchi una canzone, vuoi assolutamente sentire in tempo reale l'ultima hit del momento senza doverla acquistare o...ehm...utilizzare metodi discutibili? In questo sito, digitando il nome dell'artista o direttamente il titolo della canzone, potrai ascoltare immediatamente le canzoni che ti piacciono, gratuitamente e tutte le volte che vorrai. Puoi inoltre organizzare la tua playlist e interagire con gli altri utenti in un forum. Provare per credere!

lunedì 3 dicembre 2007

adv 2.0

Ovviamente il grande fenomeno dei blog e di tutti i network sociali 2.0 non poteva non essere sfruttato dalla pubblicità. Ma c'è da notare come in un mondo più libero e quindi più rispettoso delle altre opinioni, anche la pubblicità entra in punta di piedi! E lo fa attraverso il codice etico di coinvolgimento dei blogger creato dall'agenzia pubblicitaria Ogilvy e che ha avuto molta risonanza della rete. Se ne è discusso in blog autorevoli come NinjaMarketing o Minimaeketing e in tanti altri...
In realtà tutta questa discussione sul codice è nata dal Viral fatto per le caramelline Valda, che ha riscosso notevole succeso nella blogosfera.

Voi cosa ne pensate, è giusto coinvolgere i blog nelle azioni di pubblicità o marketing?

Se la Bibbia passa dal web...


E' la nuova frontiera dell'evangelizzazione. Il fenomeno per cui le parrocchie iniziano ad utilizzare i community media per denunciare situazioni di degrado o di disagio sociale, per promuovere iniziative e diffondere la Parola è in netta espansione

Esempio del fenomeno è Oratv, aggregato di televisioni e radio online che trasmettono dai centri ricreativi cattolici. Sempre più comuni nelle parrocchie le telecamere, che riprendono la realtà glocal in tempo reale e la trasmettono sul web.
A Roma l'università Salesiana ha progettato corsi per creare nelle diocesi equipe progettuali e produttive per web-tv. Bisogna poi considerare i predicatori che sfruttano i canali di comunicazione su Internet per diffondere i loro messaggi: ne sono esempi don Bruno Oliviero (http://www.solidarity-mission.it/) che trasmette il suo "Vangelo" su YouTube o Franco Tassone di Radio Ticino Pavia, inventore della confessione online (Tassone risponde alle 3500 battute con cui una persona può confessarsi con una mail di assoluzione).
Che dire poi di Giulio Neroni che ha prodotto per la Multimedia San Paolo "Santo Subito!", una raccolta di videoclip su Giovanni Paolo II, la cui voce è mixata con canti gregoriani, musica elettronica, jazz e raggae? Il tutto, ovviamente, da ascoltare su Ipod.
La Chiesa, da sempre tradizionalista e conservatrice, si sta aprendo a nuove soluzioni di distribuzione dei contenuti? Alcuni parlano di sedentarietà di un Papa che dalla sua finestra non fa abbastanza per mobilitare i mezzi di informazione; altri pensano che in un mondo ultrasecolarizzato forse la Chiesa per raggiungere le sue pecorelle smarrite debba scendere a compromessi; altri storgono il naso di fronte alla parabola raccontata da un prete in un monitor. In fondo, fino ad ora, in campo tecnologico, l'unica parabola conosciuta è stata quella satellitare.

domenica 2 dicembre 2007

RUMORS.....

Nel web 2.0 è l'utente il vero protagonista, il Time ha infatti scelto come protagonista dell'anno 2006 l'utente, noi! 25 anni prim, nel 1982 il Time aveva invece scelto il computer come protagonista;c'è stato un rivoluzionario passaggio da una tecnologia che interconnette hardware ad una tecnologie che interconnette persone. Il web quindi da essere concepito come un'estensione del sistema dei mass-media, a spazio basato sul contributo e sul ruolo dell'utente.

Il web quindi come una RETE DI PERSONE, per cui va studiato e pensato seguendo le logiche di relazione e comunicazione tra le persone, ecco che nascono i network sociali che si sono diffusi e sopravivvono grazie al passaparola e al "pettegolezzo", RUMORS appunto. Qual'è infatti la logica che ci spinge a conetteci a facebook o a guardare gli spaces dei nostri amici? Solo e unicamente la curiosità a la propensione che tutti noi abbiamo al PETTEGOLEZZO... dinamica su cui si basa il Marketing virale, che sta avendo moooolto successo poichè si basa appunto sul pettegolezzo-passaparola e noi italiani in questo siamo insuperabili...


Un nuovo 1984 orwelliano


Cosa c'entra Marge Simpson con Google? Gli Americani dicono che sei famoso solo se compari in una puntata dei Simpson. Ora che Google è a Springfield, si può dire che sia diventato la celebrità del web

In una puntata dei Simpson Marge diventa computer-dipendente sperimentando alcune delle funzionalità che Internet offre: e-commerce, giochi di ruolo virtuali ma soprattutto la ricerca su Google. Digitando il suo nome scopre che ci sono 629 mila risultati che la riguardano ed esclama: "E pensare che credevo di non essere nessuno!". Poi su Google Maps scopre che c'è Homer in giardino che dorme nudo sull'amaca e lo rimprovera: "Ti stanno guardando tutti!".

Questa scena spiega il potere che Google possiede di penetrare le vite delle persone come Marge e di raccogliere informazioni su di loro. Migliaia di persone archiviano sui computer di Google foto, blog, agende, mail, mappe, dati delle carte di credito. Google sta pensando di aggiungere alla lista anche cartelle cliniche e un sistema per localizzare gli utenti attraverso il telefono cellulare. Don't be evil è il motto di Google: ma se nel sua bramosia di far del bene, si fosse dimenticata di fare bene (e eticamente) le cose? E' mai possibile che le due "o" di Google non siano gli occhi di un nuovo Big Broher?


The Machine is Us/ing Us

Non poteva mancare uno dei video più importanti e famosi sul web 2.0, un viaggio tra le evoluzione del web e del ruolo che noi utenti abbiamo al suo interno; da semplici usere a producer. Nel web 2.0 siamo ormai noi a produrre e inventare contenuti che girano liberamente e sono a disposizione di tutti.
L'uomo insegna alle macchine.Le macchine siamo noi!
Condividere contenuti, idee, informazioni, emozioni, esperienze...di questo sono fatti i media sociali, il web 2.0 collega le persone...


sabato 1 dicembre 2007

Welcome to the jungle...

Come ogni progetto nuovo che si rispetti e che sta per cominciare, anche al nostro blog non può mancare di un'introduzione che ne sottolinei la mission
Anno 2007, fotografia del pianeta Terra:
web 2.0, social networks, viral marketing, inter(net)relazioni, wi-fi, content sharing, identità digitali, universi virtuali, free access, digital divide, il mondo nel web, il web su un cellulare, il cellulare in tasca. Tutto questo dove ci porterà? E come cambieranno le nostre società, le nostre relazioni, la nostra stessa vita, a conseguenza di essere cascati nella rete globale?

L'evoluzione dei new media ha subito un'accellerazione tale da creare, in pochi anni, uno scenario in cui gli individui si informano e comunicano in modi che stravolgono i normali schemi sociologici. La tecnologia ha raggiunto standard tali da offrire alle persone alternative alla loro esistenza quotidiana, l'onniscenza a portata di mano e un pulpito da cui parlare al resto del mondo.
Per districarsi in questa lussureggiante giungla digitale ecco quindi il nostro blog che, se non sarà mai un bulldozer, comunque ha il potenziale per diventare un affidabile macete per farsi largo in questo scenario intricato e complesso. Il manifesto di Rumors2.0 è svelare e aiutare a comprendere le dinamiche e il funzionamento dei nuovi sistemi di comunicazione, delle nuove forme di aggregazione massmediale, dei fenomeni che ruotano intorno al web2.0 e delle loro evoluzioni.
Curiosità, chiarimenti, aggiornamenti sulla galassia Internet e le sue protuberanze tecnologiche, galassia che talvolta tendiamo ad abitare più del mondo reale.

"Il digitale non sarà molto diverso dall'aria.
Lo si noterà solo quando mancherà".
Nicholas Negroponte